ITA A proposito di jazz, Gerlando Gatto (mar.2010)

Ecco un’altra vera e propria perla che si aggiunge al catalogo della Auand, la piccola casa discografica pugliese che si va sempre più qualificando per l’eccellenza delle sue produzioni. Eccellenza che, come in questo caso, si manifesta innanzitutto per la scelta dei musicisti e in secondo luogo per la qualità del repertorio.
Così, sotto il primo profilo, non c’è dubbio alcuno che Swallow, Talmor e Nussbaum siamo dei veri e propri fuori classe rispettivamente del basso elettrico, del sax tenore e della batteria…e fin qui nulla di particolare. D’altro canto Swallow e Nussbaum potevano già vantare fruttuose collaborazioni…solo che pensare di affiancare ai due un sax tenore, senza il supporto di un pianoforte o di una chitarra, questa sì che poteva essere un’idea quanto meno astrusa. Invece la sfida è stata vinta senza discussioni dal momento che i tre interagiscono a meraviglia, scambiandosi di volta in volta il ruolo di leader. E, come spesso accade nel jazz moderno di qualità, si fa sempre più fatica a percepire quanta musica sia scritta e quanta improvvisata…ammesso poi che la cosa rivesta una qualche importanza! Per la cronaca, alcuni brani sono stati registrati in studio, a New York, nell’aprile del 2009, mentre altri provengono da un concerto effettuato allo Xopana Jazz Festival, nell’isola di Madeira, il 5 settembre del 2008.