ITA All About Jazz Italia, Angelo Leonardi (jan.2016)

Esponente di punta dell’area jazzistica pugliese e già partner di Gianluca Petrella, Roberto Ottaviano e Gaetano Partipilo, il pianista Mirko Signorile ha espresso in poco più di un decennio (dal sorprendente esordio per la Soul Note con In Full Life e i successivi riconoscimenti della critica) un ricco corpus di opere comprendente sei album a suo nome e molte collaborazioni accanto a Greg Osby, Enrico Rava, David Binney, Cuong Vu, David Liebman, Paolo Fresu e altri.
Oggi è da considerare tra i massimi pianisti italiani e in questo lavoro con Marco Bardoscia e Fabio Accardi dà la piena misura delle sua maturità d’interprete in rapporto alla tradizione. Waiting for You non segue infatti la linea di ricerca iniziata dal SynerJazz Trio assieme al bassista Giorgio Vendola e il batterista Vincenzo Bardaro.
Pur confermando ricercatezza, equilibrio sonoro e propensione melodica, il quarantenne pianista pugliese si confronta con l’universo degli standard aggiungendo tre suoi brani: due cantabili ballad e un incisivo tema bop.
“Dopo anni di lavori basati su composizioni originali -dice il pianista -avevo voglia di tuffarmi nel puro piacere di suonare. Per me gli standard rappresentano esattamente questo: un territorio in cui muovermi con naturalezza e disinvoltura.”
Il piacere è condiviso, vista la maestria che Signorile e i suoi partner dimostrano nel disegnare il repertorio d’elezione di Red Garland, Hank Jones, George Cables, Tommy Flanagan, Duke Jordan e altri pianisti di scuola bop.
In tutto il disco spiccano il raffinato senso ritmico complessivo, il fraseggio fluido ed elegante esaltato dal tocco limpido che l’avvicina a molti dei nomi citati. Difficile scegliere tra i vari brani, tutti affascinanti: noi abbiamo apprezzato in particolare la cantabile interpretazione di “Never Will I Marry,” un brano poco frequentato di Frank Loesser, il variopinto “Love Theme from Spartacus” e il dinamico “In the Secret” dove ricorda un po’ Sonny Clark.