ITA All About Jazz Italia, Maurizio Zerbo (nov.2009)

Grazie a coraggiose etichetti indipendenti come El Gallo Rojo ed Auand, la divulgazione del miglior jazz passerà sempre di meno attraverso i canali delle major discografiche. Ne è una istruttiva testimonianza il CD in esame, dove si percepisce una notevole libertà d’esecuzione e d’architettura musicale.
Protagonista un trio dalla brillante inventiva, in quanto votato ad eludere clichè e mode. Ottimi gli equilibri di fondo, che vanno ad esaltare il valore intrinseco dei tre musicisti, i cui ruoli sono paritari sia in fase di scrittura che in quello delle gerarchie strumentali.
Dopo l’energico drive del brano iniziale, il disco si va impregnando via via di un lirismo rarefatto e sospeso, memore del celeberrimo trio Swallow-Giuffre-Bley. Si impone così un’aria spiccatamente cameristica, ricca di pathos e potere deduttivo.
Ma questa non è la sola e dominante matrice espressiva di riferimento, pronta a virare verso la danzabilità vibrante, rigogliosa e godibile. Sono quindi due le anime complementari, che riassumono ed illustrano la parabola artistica di un trio maiuscolo, per un disco ispirato e magistralmente suonato.
Un disco – lo si sarà capito – altamente consigliabile a chi non si ciba di solo mainstream e standard, grazie a gerarchie mobili, ad un respiro arioso tra tensione distensione, l’efficacia di una struttura narrativa minimalista ed essenziale, che guarda alla lezione di Jimmy Giuffre.