ITA All About Jazz Italia, Neri Pollastri (jun.2017)

Formata da giovani musicisti, capitanati dal pianista siciliano Sam Mortellaro, questa formazione mette in scena un piano trio dagli stilemi piuttosto tradizionali, ancorché su composizioni originali e con elementi tratti dai più recenti sviluppi della formula.
Mortellaro vi mostra un pianismo eclettico, fondamentalmente lirico e basato sulla lievità del tocco e la varietà degli arpeggi, che contrasta con il lavoro svolto alla batteria da Francesco Alessi, mai rumorosamente invadente ma invece sempre presente con una ricca tessitura percussiva che -ancor più del basso di Angelo Minacapilli -funge da base non solo ritmica per le linee del pianoforte.
La formazione ha ottimi equilibri dei suoni e attraversa momenti più melodici -“Fountain of Pain,” “Consolazione” -accanto ad altri più tendenti al blues e altri ancora maggiormente incentrati sull’intensità dinamica e le reiterazioni di microtemi e riff -“Compleining Triangles,” forse la traccia più interessante dell’album.
Lavoro non privo di spunti personali, che forse si perdono un po’ in mezzo ad altri aspetti piuttosto convenzionali, Robotic Delusion tradisce un po’ il proprio titolo (non pare infatti rinviare a una realtà ipermoderna) ma è un buon esordio per musicisti che meriterà seguire alle prossime prove.