ITA Blow Up, Enrico Bettinello (dec.2003)

Nuova uscita per la piccola ma coraggiosa Auand, etichetta italiana che traccia linee sempre coraggiose tra i nostri musicisti e altre realtà del jazz europeo e americano. Già a fianco di Uri Caine o di Fima Ephron, il sassofonista David Binney è una delle voci più interessanti e personali della scena impro: in “A Small Madness” lo troviamo in duo con la batteria di Jeff Hirshfield, un dialogo fitto e laborioso, che parte dal Wayne Shorter di Dolores per svilupparsi in temi ossuti e affascinanti, dallo sviluppo spesso rapido, oscillanti tra lirismo melodico e reiterazioni cariche di groove. Peccato che molti brani vedano l’utilizzo di un’elettronica poco interessante, che dovrebbe dare varietà timbrica e invece talvolta stride con l’intensità dei due strumentisti. Ma quando il dialogo si libera come in Old Books o negli echi di Steve Coleman di Oddman, la miscela funziona egregiamente!
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