ITA Blow Up, Piercarlo Poggio (feb.2018)

L’apprezzabile esordio discografico di Fiorenzani avviene tra amici musicisti che paiono condividere con lui l’esigenza di essere comprensibili senza dover rinunciare a qualche spigolosità. I fiati di Achille Succi interagiscono infatti piuttosto bene con le linee chitarristi che del leader, e anche Sguera, Ponticelli e Guerra sono sintonizzati sul medesimo programma. La scelta è di privilegiare temi, tutti firmati da Fiorenzani, di una certa durata, in modo da permettere al quintetto di far evolvere trame e improvvisazioni con la dovuta calma. Si fanno apprezzare in particolare i salti di ritmo e le inversioni repentine, la maniera migliore per non risultare scolastici.