ITA Blow Up, Piercarlo Poggio (feb.2020)

Grazie a coincidenza astrali favorevoli e all’impegno di molti, tornano alla luce nastri del 1994-1995 appartenenti all’inquieto pianista palermitano, autoesclusosi troppo presto dal gioco della vita. Si tratta di materiale per piano solo non entrato nel postumo “For Those I Never Knew” (Splasch). Insieme con le tracce di questa ultima fatica, nelle intenzioni di Flores avrebbe dovuto dare origine a un’idea piuttosto visionaria, popolata da tanti musicisti, anche africani. A Luca mancarono il tempo e soprattutto i soldi di qualche discografico per realizzare per intero il suo grandioso progetto: ciò lascia un indubbio rammarico per quello che avrebbe potuto essere e non è stato. Le sue versioni di standard quali Broken Wing, Lush Life, Donna Lee, But Not For Me posizionate accanto a originali non certo da considerare prove di scarto (Search For The Silver Lining, Ladder, Silent Brother) sono comunque sufficienti a placare i rimpianti e permettono di apprezzare stile e contenuti di un artista non comune. Nell’insieme la qualità audio è assai buona, il che non guasta. (7/8)