ITA eroicafenice.com, Maria Pia Dell’Omo (jun.2015)

Ognuno potrebbe scrivere il suo film immaginario sulle note di Infanticide, il suggestivo album dei Sudoku Killer, quartetto jazz che propone i brani sperimentali della compositrice romana Caterina Palazzi, al contrabbasso in formazione.
La casa discografica Auand mette in circolo una scheggia impazzita, un radicale libero che ingloba tutto ciò che incontra nel suo percorso senza, tuttavia, legarsi ad esso: il sound della band è unico, magnetico e appare sinceramente difficile attribuirgli una definizione precisa.
Quattro gli strumenti a creare un incanto che tesse una sorta di “psichedelia noir” nella mente del fruitore: un sassofono tenore (Antonio Raia), una chitarra elettrica (Giacomo Ancillotto), un contrabbasso e una batteria (Maurizio Chiavaro).
Molteplici, invece, le suggestioni che inducono in chi “vive” quella musica: si possono immaginare flauti o gamelan di metallo venir fuori da questa suite al sapore di grunge e post-rock venato di acid jazz.