ITA Jazz Convention, Fabio Ciminiera (may.2020)

Nove brani originali per tracciare un filo tra sperimentazioni musicali diverse, dal rock più creativo alle avanguardie del jazz. Un filo arricchito poi dalle suggestioni narrative individuate dai titoli: incontriamo, così, la deriva “astronomica” individuata da Soyuz, Hum e Ground Control e, in generale, dal titolo del disco (Encelado è uno dei satelliti di Saturno), le esplorazioni desertiche di Atacama, le leggende amazzoniche di Chullachaqui e lo sguardo all’arte contemporanea di Bengoechea (brano dedicato all’artista Juan Martinez Bengoechea, autore del quadro presente sulla copertina del disco) e Shapiro (ispirato invece alo scultore Joel Shapiro).
La varietà dei richiami stilistici, la combinazione di suoni elettrici ed acustici, l’agilità del trio sono tutti elementi messi a frutto da Ancillotto, Legari e Scettri grazie all’interplay naturale scaturito dalla confidenza reciproca: un dialogo fluido utile per mettere a fuoco i tanti riferimenti e trovare le chiavi per farli entrare nel vocabolario espressivo di Luz. Nel corso del disco, i tre musicisti attraversano con un certo buon grado di libertà i confini tra i generi per dare corpo ad una sintesi che intreccia gli scatti incalzanti tipici del progressive con le linee riverberate del tex-mex o del surf e trasforma in maniera elastica le matrici del jazz secondo grammatiche di volta in volta diverse.
Un gioco di rimandi e di sorprese che attraversa anche il tempo e la storia degli ultimi decenni, come rivela la dedica del brano iniziale del disco alla Soyuz, un oggetto tecnologicamente antico ma ancora il più affidabile – e, di fatto, l’unico utilizzato oggi – per portare gli astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale. L’esempio serve per sottolineare una delle caratteristiche più evidenti del percorso di Encelado: vale a dire, la scelta di utilizzare riferimenti dalle molteplici interpretazioni per i titoli dei singoli brani. In questo modo, si aggiungono via via nuove connotazioni alle atmosfere disegnate dal trio e, soprattutto, si aprono strade diverse e meno consuete per elaborare e sviluppare gli elementi presi in considerazione.