ITA Jazz Convention, Flavio Caprera (dec.2019)

Boom Collective, ovvero la versione meridiana dell’M-Base newyorkese, è una felice intuizione a guida del sassofonista Gaetano Partipilo. Una affollata partecipazione di musicisti messi assieme con costrutto e filantropica partecipazione democratica: la musica al di sopra di tutto! È il risultato è evidente: siamo di fronte ad un gran disco che abbraccia la contemporaneità con alle spalle la spirale genetica del jazz. Già dal primo attacco di batteria di Opening Gate si ha la misura di che cosa si ha davanti senza essere scontati nelle aspettative. Tutto il disco è pervaso da una sotterranea, lieve, e spirituale pulsazione coltraniana, come fossero battiti primordiali su cui costruire un’impalcatura di musica originale e totale – l’unica cover, non a caso, è un moderno e affascinante ritratto “digitale” di Naima. Partipilo è riuscito a tradurre in nuova musica, senza incastrarla in stereotipi, i singoli linguaggi dei musicisti e riversarli in un melting pot vitale, solare e di estrema godibilità. Ha messo assieme stili ed umori che denotano uno sguardo avanti e oltre l’atlantico aggiornato e di spessore. Disco consigliato!