ITA JazzConvention.net, Flavio Caprera (jul.2017)

Adenosine Triphosphate è il titolo “scientifico” del nuovo disco di Samuele Strufaldi. Il pianista fiorentino si ispira alla chimica genetica per mettere in campo forze, energia e sintesi, non genetica, ma musicale. Il disco è registrato assieme al suo gruppo Ismael Circus, un ensemble di musicisti capace di far alternare la ritmica per creare nuovi punti di riferimento e slanci creativi improvvisati (Rebounds e My Favorite Things). Il disco vuole essere anche una sorta di manifesto compiuto delle capacità sia compositive che musicali di Strufaldi. Otto dei novi brani incisi sono scritti da lui e la loro stesura risale a momenti diversi della sua carriera. La struttura storica dell’Ismael Circus è formata dal bassista Alessandro Cianferoni e dal batterista Marco Cali. In Adenosine Triphosphate ha aggiunto una sezione fiati con Claudio Giovagnoli al soprano e Yuri Romboli al tenore. I due estendono le capacità sonore del trio attraverso la conquista di spazi e l’apporto di ulteriori dinamiche ritmiche. In sintesi a Strufaldi interessa creare vortici di suoni che via via vengono spostati dalla sezione ritmica ai fiati e viceversa. Attraverso questo dinamismo continuo si sviluppano una serie di “sorprese” legate all’improvvisazione ed alla reazione dei singoli musicisti, così da garantire all’economia finale delle composizioni vitalità e originalità.