ITA JazzConvention.net, Sergio Spada (feb.2018)

C’è una bella apertura, ad ampio respiro, dilatata, introspettiva ed affascinante in questo lavoro di Francesco Fiorenzani. La sua chitarra disegna note nell’aria rarefatta e sospesa con notevole grazia, per poi essere seguita ed affiancata dall’alto sax di Achille Succi, dal piano di Luca Sguera e via via dagli altri strumenti in un canto corale che, in quasi undici lunghi minuti, introduce con From Now On il viaggio sonoro di questo Silent Water. L’impostazione maggiormente dinamica e assai ritmata del successivo brano, più compatto e scorrevole, mostra un invidiabile interplay dove la chitarra ed il sax si compenetrano ammirevolmente a segnare anche la cifra sostanziale di questo moderno lavoro di jazz italiano. Un suono elettrico e fortemente jazzistico, il rispetto di una certa tradizione hard bop insieme ad un richiamo al migliore jazz-rock degli anni 80, una propensione ad un compatto suono di insieme ma anche spazi significativi alle incursioni solistiche, spesso di alto livello. Uso moderato degli effetti, strumenti fortemente identificabili e nel loro suono più puro. Così come eccellenti sono le composizioni, molto particolari e tutte creazioni di Fiorenzani. Con menzione speciale per la bellissima Major Tom, il brano più intimo ed introspettivo, probabile omaggio alla figura di David Bowie.