ITA Jazzit, Antonino Di Vita (jul.2017)

Il secondo lavoro del pianista pugliese fa emergere un bagaglio musicale sfaccettato, che attinge tanto al jazz quanto al rock più colto e a certo trip hop d’annata. Se l’album d’esordio “Skylark” (Auand, 2015) era dedicato alla rielaborazione di alcuni celebri standard, qui Cartago dà invece libero sfogo alla sua multiforme vena compositiva (i brani sono tutti originali). Il format è sempre quello del piano trio, ma questa volta al suo fianco troviamo Giorgio Vendola (contrabbasso) e Pippo D’Ambrosio (batteria), oltre alla voce di Elisabetta Pasquale in Gamma.