ITA Jazzit, Eugenio Mirti (jan.2012)

E’ lo stesso Macchia, nelle note di copertina, a spiegare la corretta chiave di lettura di “Living In A Movie”: le composizioni sono il tentativo (ben riuscito) di lavorare in profondità sull’aspetto melodico, elemento musicale fondamentale che a volte si perde nell’esasperata ricerca armonica e ritmica. I brani e gli assolo del leader sono così fortemente caratterizzati proprio dall’enfasi melodica, e sono esaltati dalla sezione formata da Di Castri e Liberti, che arricchisce con stacchi e dinamiche marcate le esecuzioni, come in Hysteria e nel riff di Once Again. Il repertorio è composto di brani originali di Macchia, con tre riletture: Pinocchio di Shorter, Before It’s Time To Say Goodbye di Kirkland e ‘Round Midnight di Monk, realizzata per solo piano con un’armonizzazione brillante e inaspettata, Spicca all’ascolto Ursa Minor, un jazz waltz con begli equilibri nei chiaroscuri ed emozionanti aperture solistiche del piano.