ITA Jazzit, Luciano Vanni (jan.2020)

“Strange Spy” è l’anagramma di G. T. Synapser, ovvero del nome del quartetto con cui Giancarlo Tossani ha costruito il suo più recente percorso artistico: ci è utile sapere che questa “spia strana” a cui fa riferimento il titolo dell’album – distribuito esclusivamente su digitale – non è altro se non il desiderio di sperimentare nuova musica, ma questa volta in solitaria. L’autore elabora il suo zibaldone di pensieri come un alchimista, tra pianoforte e software, tra suoni analogici ed elettronici, alternando campionatori, distorsioni, loop, drum machine e tappeti sonori tanto ipnotici quanto carichi di groove.