ITA Jazzit, Paolo Carradori (nov/dec.2003)

Il Trinkle Trio del chitarrista siciliano Paolo Sorge sceglie di immergersi, come il nome del gruppo suggerisce, nelle splendide ma infide acque monkiane. Eccetto il primo e l’ultimo brano (Prologo e Epilogo dello stesso leader) vengono infatti rivisitate undici perle oramai patrimonio della musica del ‘900, da Evidence a Misterioso, da I Mean You a Monk’s Mood. L’approccio del trio punta di preferenza a uno scardinamento del tessuto ritmico, con ampi spazi improvvisativi, lasciando quasi inalterate le strutture armoniche. In questa direzione il ricco e mai banale lavoro percussivo di Cusa emerge con forza, mentre la tuba di Godard – leggera, ironica, ricca di sfumature – illumina tutto il percorso del disco. La chitarra di Sorge, concentrata a ricercare nelle partiture di Monk spazi sonori e visioni, emerge con grinta in pochi e generosi soli. Un punto di vista su Monk originale che rischia però, in alcuni passaggi, di divenire formula omologando i brani.