ITA Jazzitalia.net, Vincenzo Fugaldi (aug.2011)

Baldacci, Paoletti e Scardino incontrano Tim Berne: ne viene fuori un cd travolgente e acido, ricco di spunti e suggestioni, che miscela heavy metal, echi prog frippiani, free, rumorismi, improvvisazione totale. Le composizioni (canovacci che valorizzano le doti improvvisative dei quattro) sono tutte di Baldacci, tranne due improvvisazioni collettive.
Baldacci è noto per la sua lunga collaborazione con Gianluca Petrella nella Cosmic Band e nei Tubo Libre e per quella con Dimitri Grechi Espinoza, mentre Scardino proviene dal collettivo El Gallo Rojo. Insieme al batterista Paoletti sono perfettamente adeguati all’estetica berniana, e accolgono lo statunitense senza alcun timore reverenziale, predisponendo un ambiente creativo, energetico e rabbioso, sul quale l’alto di Berne si staglia con compiaciuta agilità, come nella composita e frastagliata Intollercaos, un fluire ininterrotto di frammenti sonori differenti che si accostano in un disegno unitario e sorprendente, o nella ballad dall’incipit friselliano Book B.
Provocatoria la copertina, una foto a colori di sarcastica boucherie.