ITA La Luna di Alfonso, Alfonso Tregua (mar.2015)

Frutto di coproduzione che associa due etichette attente ed aperte all’innovazione come Auand e El Gallo Rojo, Libero Motu: Future Revival del contrabbassista Giulio Corini inaugura gli Auand Analogic Album, disponibili solo in vinile e in digitale. Da cultori mai pentiti del discone nero da 30cm. la cosa ci piace e non poco, anche se nello specifico ci accontentiamo di ascoltare la versione liquida.
In apertura e chiusura due standard, It Never Entered My Mind e Skylark, resi in maniera essenziale e prosciugati dalle ovvietà armoniche, con il sax tenore di Francesco Bigoni a richiamare con una esposizione “soffiata” la lezione di maestri del passato quali Coleman Hawkins. Nel mezzo, 25 minuti circa di musica a tratti spigolosa (come nella febbrile impro collettiva Frydian Alcoholic Concept) ma mai ostica, innervata da una buona pulsazione ritmica: un post-free contemporaneo che esplora il suono e il silenzio senza lasciarsi prendere la mano da facili soluzioni urlate, preferendo più spesso un approccio misurato e quasi cameristico (emblematica in tal senso Halloumi), più vicino a Braxton o Giuffre che a Shepp o Ayler.
Grazie anche alla complicità della succinta vinilica durata, il disco non costringe alle maratone a cui ci ha abituato/costretto il formato CD, scorre via e si lascia ascoltare con grande piacevolezza, lasciando soddisfatti ma non satolli, come sempre dovrebbe accadere dopo un buon pranzo: un tipico caso di “less is more”. Molto buono, davvero.

PS. edizione in vinile limitata a 300 copie, ma prezzo meritoriamente contenuto, nonostante i costi notevolmente superiori rispetto alla produzione in CD. Ci piace segnalarlo anche a confronto di altre scelte non propriamente popolari e abbordabili.