ITA La Provincia, Vincenzo Roggero (dec.2004)

E’ uscito da poco sul mercato discografico per i tipi della Auand, giovane e prestigiosa etichetta indipendente particolarmente attenta ai fermenti più creativi della musica improvvisata, Synapser-Beauty is a rare thing, lavoro d’esordio da leader del pianista e compositore cremonese Giancarlo Tossani. Maturità scientifica e studi di filosofia alle spalle, Tossani ha approfondito il suo interesse per la musica afroamericana con alcuni dei maestri più rappresentativi della scena jazzistica nostrana e internazionale quali Franco D’Andrea, Luca Flores, Mal Waldron e John Taylor. Oltre a collaborare con numerosi musicisti italiani, ha composto musiche per spettacoli di danza e di poesia. Nel 2003 ha inciso il cd Mother Earth con il gruppo nu-jazz Fade Out Vision. Beauty is a rare thing può essere considerato uno dei lavori più interessanti, freschi e maturi apparsi nel corso del 2004 in un mercato inflazionato da prodotti omologati ad un idea di jazz di facile ascolto e rassicurante. Le nove tracce del cd (sette a firma del pianista) rappresentano al meglio la visione musicale di Tossani ed esaltano la sua dimensione di compositore aperto e originale, capace di coniugare le libertà armoniche care ad Ornette Coleman con la dimensione rigidamente strutturata della musica accademica, il suono aspro e zigzagante del Dolphy più ispirato con una raffinata solarità latina. Il tutto confluisce in uno stile personale essenziale e rigoroso, nel quale sia gli interventi solistici che i momenti di accompagnamento evidenziano la precisione di tocco, la bellezza del suono. Il quartetto evidenzia un interplay davvero invidiabile che innerva di continua tensione esecutiva ogni momento del disco: Achille Succi è graffiante al sax contralto e irresistibile al clarinetto basso, Tito Mangialajo Rantzer al contrabbasso assicura una pulsazione robusta e stimolante, Cristiano Calcagnile trasforma con leggerezza la sua batteria in una ricca tavolozza di colori.