ITA Musica Jazz, Enzo Boddi (feb.2016)

La collana “Piano Series” della Auand mette in luce tre lavori profondamente diversi tra loro, registrati tra il maggio e il novembre del 2014.
Già noto per le collaborazioni con Gaetano Partipilo e alcune pregevoli incisioni in proprio, Signorile si cimenta con un piano solo denso di suggestioni cinematografiche, evocate dalle sue stesse composizioni per il carattere strettamente descrittivo e talvolta evocativo. Riesamina poi celebri temi di colonne sonore: Merry Christmas Mr Lawrence di Sakamoto (il film uscì in Italia con il titolo Furyo), pregno di valenze melodiche; La vita è bella di Piovani, decisamente più scontato; I’ve Seen It All di Bjork (da Dancer In The Dark), mantenendone solo in parte i tratti onirici; Comptine d’un autre ete – L’apres midi di Yann Tiersen, da Il favoloso mondo di Amerlie.

Per l’esordio Cartago ha scelto un programma di standard, più un’unica composizione originale: canzoni come My Romance, There Will Never Be Another You, What Is This Thing Called Love e il brano eponimo; capisaldi del bebop (Au Privave e Bouncing With Bud); pietre miliari come Naima e Well You Needn’t. In trio con Luca Alemanno (cb.) e Mimmo Campanale (batt.) il pianista pugliese ne offre una rivisitazione elegante ma fin troppo fedele a dettami consolidati.

Tutt’altra sostanza viene da Dell’Anna, che ha ormai maturato un linguaggio asciutto, denso di influenze debitamente riprocessate in una sintesi compiuta. Nel suo pianismo – sostenuto dall’ottima ed empatica ritmica composta da Danilo Gallo (cb.) e Michele Salgarello (batt.) – si colgono un sostrato tristaniano, un’impronta ritmica (specie sul registro grave) vicina alla poetica di Paul Blay ma anche impregnata di latenti elementi afrocubani, ravvivati da un innato senso della melodia. Composizioni originali tutte da gustare.