ITA Musica Jazz, Fabrizio Versienti (oct.2013)

Qui ci si richiama ai Quadri da un’esposizione di Musorgskij (orchestrati da Ravel) e alla loro rivisitazione rock firmata Emerson Lake & Palmer, scommettendo sulla possibilità di realizzare calzanti commenti musicali per alcune tele famose dell’Otto e Novecento (riprodotte all’interno della confezione del cd): Dalì, Warhol, Rousseau, Boccioni, Klein, Picasso, Degas ma c’è anche il Bosch del Giardino delle delizie (circa 1500).
A cimentarsi è un gruppo aperto che ruota intorno alla ritmica di Lombardini e Mer, anche autori di composizioni e arrangiamenti. Con loro, le tessiture di Lindner e le prestazioni solistiche di Sigurtà e Bearzatti fanno il grosso del lavoro, costruendo brani strumentali che in due casi diventano canzoni con l’interpretazione di Biondi (Paint!) e Ayane (la Sunday Morning dei Velvet Underground).
Tra qualche didascalismo di troppo, i momenti più riusciti (come Il sogno, da Rousseau il doganiere) rievocano l’ombra del primo Davis elettrico.