ITA Musica Jazz, Libero Farnè (mar.2008)

La varietà operativa e stilistica, che sempre più spesso incontriamo fra i brani di uno stesso CD, testimonia il sincretismo culturale che orienta molte esperienze dell’odierna scelta creativa. Questo assemblaggio di varie possibilità espressive si riscontra anche nei brani di “Downtown”, tutti a firma di Cecchetto. Where Are You si muove su uno swing abbastanza classico, mentre un elastico incedere funky blues, con il contrabbasso di Maier filtrato dal pedale wah wah, caraterizza Do It. Altrove prevalgono le movenze, ora increspate, ora decantate e riflessive, di una ricerca dinamica e timbrica più sperimentale. In Tierra Del Fuego l’esasperata, affannosa corsa in una manciata di minuti ricorda l’incalzante essenzialità di certo Zorn o del Tim Berne di “Fulton Street Maul”. Questa varietà di approcci viene comunque ricondotta a un’intrinseca coerenza espressiva dalla comune esperienza pregressa, dalla stima e dall’affinità che legano i tre musicisti, oltre che dallo specifico spettro sonoro e dallo spessore artistico della loro interpretazione.