ITA musictraks.com, Fabio Alcini (nov.2017)

E’ uscito per Auand il nuovo album del pianista Simone Graziano, dal titolo Snailspace. Ad accompagnare Simone Graziano, qui al piano, synth e Fender Rhodes ci sono Francesco Ponticelli al contrabbasso e synth, e Tommy Crane, giovane rising star internazionale alla batteria. Impegnato attualmente dal vivo con Frontal, Graziano presenterà questo nuovo album in un tour a partire da febbraio 2018. Il disco di Graziano si apre con Tbilisi, cascata di suoni registrati nelle ottave alte, seguita da una più tranquilla Accident A. Si viaggia in sensi più oscuri con Accident R, anche se poi il flusso di suoni si fa più corposo con il procedere del brano. Emicrania parte corposa e si assottiglia momento dopo momento, per poi riacquistare vigore e velocità. Dopo una placida Neri, ecco July 2015, altro esercizio di sottigliezza. Aleph opta per vie misteriche e sintetiche, come per una via elettronica che conduce a verità bibliche, passando però per un’esibizione di muscoli da parte della batteria. Si va verso la fine prima con Vignastein, notturna e con il contrabbasso protagonista, e poi con Slowbye, congedo breve e soffice. Simone Graziano pubblica un disco che trae vita dagli spunti del jazz ma ha una vitalità quasi “rock”: il grande merito è quello di ottenere un risultato fluido e agile, perfino leggero, qui e là.