ITA Parliamo di Jazz, Andrea Ranalletta (oct.2015)

Flow, Home è il nuovo lavoro del promettente e giovane chitarrista romano Francesco Diodati. Un album comprendente una personalità forte e intensa, che mette in risalto il carattere del Leader, portando avanti in maniera decisa una carriera giovane, ma comunque ricca.
Questo è il terzo album di Francesco Diodati, che qui è alla sua prima prova con il suo quintetto “Yellow Squeeds” composto da Enrico Zanisi al pianoforte, Enrico Morello alla batteria, Glauco Benedetti al basso tuba e Francesco Lenti alla tromba.
Una formazione insolita, contemporanea e ricercata, data l’assenza del contrabbasso che non lo rimpiangiamo ma che comunque non averlo come base solida durante l’ascolto, inizialmente ci destabilizza, ma poi andando avanti sembra quasi diventare la normalità e non manca più al nostro udito.
Un album comprendente nove tracce tutte a firma Diodati, tranne ”Played Twice” tributo al grande T. Monk.
Caratteristica importante che risulta abbastanza insolita, è come il compositore vuol mettere in risalto il suono della tromba che è parte fondamentale in quasi tutto il disco, mentre la chitarra gioca un pò di ”sponda” nascondendosi, svolgendo un lavoro ”sporco” ma essenziale per l’anima del lavoro stesso.
Questo risalto della tromba consolida ancora di più il grande affiatamento che il chitarrista ha con questo strumento, infatti è spesso in formazione con Enrico Rava con il quale porta avanti anche un progetto in duo.
Risaltano in maniera eccelsa le sue doti di accompagnamento e la sua grande predisposizione nel creare spazi e sonorità aperte, che mettono in tranquillità tutto l’insieme degli strumenti.
Insomma, un lavoro importante e giovane, che ha forza di avanzare e di imporsi in modo concreto nell’ambito del jazz.