ITA Rumore, Alessandro Besselva Averame (jan.2018)

Trio costituito una decina di anni fa dagli americani Dan Kinzelman (sax, clarinetti, elettronica, voce) e Joe Rehmer (bassi, elettronica, voce) e dall’italiano Stefano Tamborrino (batteria, elettronica, voce), con base nello Stivale, gli Hobby Horse propongono un jazz che va in molteplici direzioni. The Go Round possiede un incedere quasi drum and bass, Salsa Caliente diluisce spezie sudamericane in rumorismi stilizzati e geometrici, mentre Buckle si apre a scenari lirici dal sapore classico e rarefatto. Particolare menzione per le due cover: Born Again Cretin di Robert Wyatt, con curatissime polifonie ritmico-vocali, e una ripresa di Evidently Chickentown di John Cooper Clarke, che emerge come improvviso scioglilingua nel bel mezzo di 20 placidi minuti di oceanica drone music.

75/100