ITA Rumore, Alessandro Besselva Averame (may.2019)

Ispirato da un racconto di Walter Tevis, The Ifth Of Oofth, su quinta dimensione e dislocazioni temporali, il disco del sassofonista, componente tra l’altro della Wayne Horvitz European Orchestra, ne traduce le atmosfere in un movimentato jazz elettrico. Che quando entra il Fender VI rievoca, tra varie cose, certi confini tra post rock e jazz saltati a Chicago un ventennio fa. Garantisce Auand.