ITA Sound Contest, Stefano Dentice (oct.2015)

Ambientazioni sonore criptiche, dall’intenso potere ipnotico, in cui la tensione armonica e ritmica si taglia a fette. “Flow, Home”, la nuova creazione discografica griffata Francesco Diodati Yellow Squeeds, sorprende l’ascoltatore per intuizioni creative di ottima fattura. La singolare formazione è costituita da Francesco Diodati (chitarre), Francesco Lento (tromba e flicorno), Enrico Zanisi (pianoforte e Fender Rhodes), Glauco Benedetti (sousafono ed eufonio) ed Enrico Morello (batteria). Il leader del progetto autografa otto dei nove brani contenuti nel cd, eccetto Played Twice frutto del genio compositivo di Thelonious Monk. Split è una composizione avvolta in un’aura di mistero, in cui il quintetto inneggia concitatamente al free. In Ale, brano dal mood apparentemente distensivo, Lento snocciola un playing sopraffino e cerebrale, brillantemente sostenuto dal drumming cangiante e altamente tensivo di Morello. Lost dà l’idea di un inquietante senso di smarrimento. Qui Diodati, Lento e Zanisi dialogano serratamente con un’energia straripante, nel segno di un fitto interplay. In questo peculiare album i cinque musicisti hanno la facoltà di esprimersi liberamente, mettendosi in gioco apertamente e tracciando un solco verso nuove frontiere stilistiche.