ITA Soundcontest, Daniele Camerlengo (jun.2012)

E’ stata dura per Beltrami somatizzare l’inattesa convivenza, riferitagli dell’ideale “ZaDOC”, con la sindrome vertiginosa posizionale parossistica, un disordine che gli causera’ gravi disagi, e con il quale convivra’ per ben sei mesi, un lasso di tempo caratterizzato da malesseri repentini e violenti. Psichedelie vertiginose che i suoi “grigi sonagli” hanno saputo plasmare ed imbrigliare in brillanti intuizioni compositive enfatizzandone gli aggressivi servigi delle sonorita’ rock ed il turbini’o contrappuntistico caratterizzato dalle impreviste erudizioni di materie melodiche e di improvvisazione. La volonta’ di Beltrami And Improthers e’ quella di rendere in musica “l’ordine dopo il caos, l’equilibrio dopo gli episodi di vertigine”, attraverso la pressante “groovosita’” e le sferzanti energie empatiche unite ad un lirismo intimo e profondo, obliare la consuetudine per visitare effimere spazialita’ grondanti di innovative attitudini sonore.

Le tracce presenti nel lavoro discografico sono tutte composte da Beltrami, tranne l’improvvisazione collettiva Unexpected Visit. Lilienthal e’ dedicata al Re Glider Otto Lilienthal, uno dei pionieri dell’aviazione che ha trascorso la sua esistenza a sperimentare strambi velivoli, e a tutti coloro che lottano, anche con un pizzico di sana follia, per veder realizzato il loro credo. In Seamont’s Manoeuvre le variazioni ritmiche di Black sostengono l’insana conversazione tra Courtois, Bearzatti e Beltrami volta a figurare la vivacita’ sobbalzante della procedura. Un disco intenso e ricco di solutorie tensioni ritmo-melodiche nato dalla co-produzione di Auand e Re: Think Art, due label italiane dal prezioso catalogo…da tenere d’occhio!!!

ZaDOC – Il sadico luminare della medicina; Beltrami – Il paziente “Folleforico” in aspettativa; Improthers – La Super-Band.