ITA Strategie Oblique, Roberto Paviglianiti (feb.2018)

Forti di una consolidata collaborazione Dan Kinzelman (tenore, clarinetti, elettronica, voce), Joe Rehmer (basso, elettronica, voce) e Stefano Tamborrino (batteria, elettronica, voce) portano avanti il loro progetto Hobby Horse con un nuovo lavoro, per l’occasione edito da Auand e Rous Records per l’edizione in vinile. “Helm” dà continuità al cammino d’esplorazione sonora del trio, mantenendone viva la connotazione di imprevedibilità stilistica, costruita attorno a un idioma che unisce jazz, rock, elettronica e situazioni orbitanti. Non c’è nulla di scontato nel modo di approcciare la materia sonora del trio, sia nelle situazioni dove è riconoscibile un tema, una forma melodica, sia nei grovigli di elementi che portano verso spazi sonori ardui e liberi da schemi. Oltre agli originali, sono ripresi due episodi altrui che evidenziano oltremodo la natura multiforme di Hobby Horse: Born Again Cretin di Robert Wyatt ed Evidently Chickentown del poeta punk e musicista John Cooper Clarke. Questo brano chiude la scaletta tramutandosi in un drone ipnotico e teoricamente infinito.