ITA Strategie Oblique, Roberto Paviglianiti (may.2016)

A tre anni dal precedente “Guuguubarra” (Sopratoni, 2013) il quartetto Foursome arriva alla pubblicazione del secondo album, il primo targato Auand Records, dal titolo “Smut! Clock! Spot!”. Line up confermata con Giulio Stermieri all’organo Hammond, Simone Copellini alla tromba, Federico Pierantoni al trombone e Riccardo Frisari alla batteria, per un insieme timbrico molto personale, al quale si aggiungono, in alcuni brani, gli ospiti Gaia Mattiuzzi alla voce e Cristiano Arcelli al sax alto. Attraverso una nota stampa, Giulio Stermieri descrive così il processo di registrazione di questo lavoro: «La possibilità di registrare su nastro ci ha indotto ad andare in studio già con l’intenzione di eseguire un numero molto limitato di take per ciascun brano. A parte la riduzione dei tempi di lavoro, credo che il risultato sia stato anche una maggiore freschezza delle idee, soprattutto dal punto di vista improvvisativo». Ne derivano nove tracce originali, tranne la rivisitazione di Schliesse mir die Augen Beide di Alban Berg, nelle quali il quartetto dà fondo alla propria libertà creativa, in un contesto dove regnano l’imprevedibilità espressiva, l’improvvisazione formale e un approccio alla materia sonora, plasmata in divenire, che non trova immediati termini di paragone. Momenti percussivi, free jazz, linee melodiche cantabili, mainstream, venature bandistiche e altro ancora, si susseguono in un territorio musicale dove parti d’insieme e slanci solisti trovano un equilibrato intreccio di significati estetici.