ITA Strategie Oblique, Roberto Paviglianiti (oct.2016)

C’è Tino Tracanna ospite in due brani nell’album “Canyon” che il pianista Antonio Vivenzio firma, per la prima volta da leader, in trio con Claudio Ottaviano al contrabbasso e Filippo Sala alla batteria. Quelli del sassofonista sono interventi tesi ad ampliare l’orizzonte timbrico e formale di un lavoro che prevede il pianismo di Vivenzio al centro degli sviluppi espressivi. In scaletta oltre ai brani autografi del leader troviamo anche alcune rivisitazioni, come In A Sentimental Mood di Duke Ellington. Il soprano di Tracanna segna il tema della title track, un brano dove si riscontrano alcuni degli elementi più caratteristici dell’intero lavoro, come la cantabilità dei temi, il repentino cambiamento d’umore melodico, gli angoli di improvvisazione e uno sviluppo formale mai prevedibile. In tal senso è il leader ha illustraci attraverso una nota di presentazione le intenzioni dell’album: «L’idea principale che ho cercato di seguire con il trio è quella di non proporre idee complicate, ma di avere un materiale essenziale, che ci consentisse di essere sempre a nostro agio nell’improvvisazione. Credo che la caratteristica principale del disco sia la fluidità della musica e la spontaneità: non ci sono forzature e gli arrangiamenti sono in generale poco invasivi, per non correre il rischio di restare ingabbiati durante le improvvisazioni». Vivenzio si distingue per la sua eleganza timbrica e per la capacità di avventurarsi in forme impervie, come nel suo brano Hic Up.