ITA Suono, Roberto Paviglianiti (apr.2013)

Francesco Diodati continua con Need Something Strong il suo percorso creativo a capo del quartetto Neko, dopo aver favorevolmente impressionato pubblico e critica con il precedente Purple Bra (Auand Records) nel 2010. In scaletta troviamo dieci brani scritti dal chitarrista romano, che traggono vantaggio dalla capacità espressiva del saxofonista Francesco Bigoni, più un paio di rivisitazioni di sicuro interesse. Si tratta di Brilliant Corners, dal repertorio di Thelonious Monk, in questo caso giocata su un ritmo spezzato dall’andamento irregolare, e Very Ape dei Nirvana, per l’occasione sottratta alla sua vena isterica in favore di un approccio più fluido e rilassato. Atmosfere distese che pervadono la breve Hold the Dream e che lasciano spazio anche a momenti di maggiore introspezione, come in Before October/October, dove il quartetto riesce a creare tensioni positive senza ricorrere alle maniere forti, giocando su timbri opachi e suoni sospesi. Il lavoro vive dei continui dialoghi tra il leader e Bigoni, ma trova nella flessibilità ritmica della coppia Ermanno Baron (batteria) e Francesco Ponticelli (contrabbasso) la necessaria matrice formale dove elaborare temi di grande cantabilità, come in Struggle, riuscendo a mantenere l’insieme su livelli di decisa originalità.