ITA VivaVerdi, Flaviano De Luca (jun.2012)

L’idea per il titolo e l’intero concept dell’album è venuta al chitarrista bresciano, uno dei più originali musicisti jazz della nuova generazione, durante i sei mesi passati in compagnia di questo disturbo, con forti giramenti di testa e perdita dell’equilibrio. Così la vertigine si è trasformata in spinta creativa, in apertura verso nuove dimensioni con una carica d’energia straordinaria, in un grande impatto sonoro che celebra, infine, l’equilibrio ritrovato. Affiancato da un super quartetto – Jim Black alla batteria, Stomu Takeishi al basso elettrico, Francesco Bearzatti al sax e clarinetto e Vincent Courtois al violoncello – Beltrami tratteggia linee melodiche che si incrociano e si rincorrono, si toccano, rifuggono, nell’imprevedibilità di gran parte delle improvvisazioni, avviandosi verso universi profondamente vicini al calore del rock e al forsennato ritmo vitale quotidiano. Il sito Allaboutjazz Usa lo ha definito “incendiary and electrifying”.