ITA Gazzetta di Parma, Alessandro Rigolli (feb.2020)

Note di confine Il fresco talento di Michelangelo Scandroglio
«In The Eyes of the Whale» è l’intrigante debutto discografico del giovane musicista

Uscito a inizio anno, questo recente disco pubblicato dall’etichetta Auand ci presenta Il fresco talento di Michelangelo Scandroglio, giovane leva del contrabbasso jazz del nostro paese e protagonista dl un lavoro dal chiaro segno dinamico. Affiancato con coinvolgente affinità di intenti da Alessandro Lanzoni al plano,Hermon Mehari alla tromba e Bernardo Guerra alla batteria, Scandroglio raccoglie In questo album d’esordio sette brani che rappresentano altrettanti esempi dl una fantasia musicale decisamente interessante. Segnate da quella miscela che coniuga tensioni improvvisative a robusti scarti dinamici e che caratterizza quella corrente jazzistica contemporanea che si alimenta anche di innesti dal sapore rock, le composizioni originali qui raccolte si arricchiscono anche degli interventi di musicisti quali Peter Wilson alla chitarra, oltre Michele Tino e Logan Richardson al sax. Le atmosfere tese di brani come l’Iniziale «Noah• o la seguente composizione eponima, le due parti dl «Disappearing» o ancora la conclusiva «When the Glimpses True» rappresentano forse le declinazioni più convincenti di una vena musicale segnata da una solida consapevolezza, sia strumentale sia compositiva, elemento questo che rende il debutto discografico di questo giovane musicista certamente intrigante.